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venerdì 1 aprile 2011

Come collezionare ed esporre Cartoline Maximum - 3^ parte

Amici di Lausfil,

eccoci alla terza ed ultima parte dell'articolo dedicato alla Maximafilia.

Nella scorsa puntata ci siamo lasciati con le indicazioni di massima per la realizzazione grafica di un foglio per collezioni di cartoline maximum. Oggi completiamo quanto enunciato dal Regolamento SREV.

L'argomento delle cartoline maximum deve essere descrittivo e sintetico, ed il testo deve riflettere la ricerca effettuata sulla cartolina. Nel posizionamento delle cartoline maximum sul foglio, è necessario tenere conto che lo scritto nella sua quantità deve essere ripartito tra gli spazi proporzionalmente, in modo tale da non avere ne troppa concentrazione, ne troppi vuoti.
Mai lo scritto, non deve mai prevalere, in termini visivi rispetto alle cartoline esposte.

La presentazione deve dimostrare le conoscenze, ove necessario, della filatelia, degli annulli e delle cartoline illustrate, per quanto riguarda il tema scelto.

Ad esempio:
- scopo e data di emissione del francobollo (ed anche tipo, stampa, varietà, ecc.);
- data dell'obliterazione e luogo (se è un primo giorno, la giustificazione dell'uso dell'annullo, ecc.);
- se la cartolina maximum ha le tre concordanze, ovvero se francobollo, soggetto e obliterazione raffigurano lo stesso soggetto.

Possono essere integrative delle note sulla particolarità del francobollo o dell'annullo, se il supporto è d'epoca, se è una cartolina maximum occasionale, insomma quelle curiosità che vale la pena evidenziare e che siano a completamento della conoscenza.

Come dicevamo, nella maximafilia la ricerca si basa sull’osservanza delle tre concordanze: soggetto, luogo e tempo. La concordanza di soggetto è la condizione più importante che caratterizza una cartolina maximum, espressa cioè dalla migliore concordanza possibile tra il soggetto del francobollo e l’illustrazione della cartolina. la concordanza di luogo richiede un collegamento tra il nome del luogo o della località scritto sul timbro postale e il soggetto del francobollo e della cartolina. L’annullo “primo giorno” può essere usato solo qualora soddisfi la condizione sopra definita.

Per tanto:

- per monumenti, paesaggi e siti il solo luogo che fornisce la concordanza richiesta è quello in cui si trova il monumento, il paesaggio o il sito;
- per un personaggio famoso del paese di emissione del francobollo, bisogna scegliere l’annullo del luogo dell’evento commemorato: nascita, morte, opera o aspetto della sua attività;
- per un evento, l’annullo deve essere apposto in una località relativa al medesimo;
- se il francobollo mostra, ad esempio, un aereo, un treno, una nave, il timbro postale deve essere applicato in un luogo dove si trovi un aeroporto, una stazione ferroviaria, un porto o un ufficio postale di bordo relativo al soggetto;
- per le attività sportive, l'annullo deve avvenire in un luogo in cui siano praticate le medesime;
- per le opere d’arte quali: dipinti, sculture, mosaici, smalti, vetrate, affreschi, arazzi e, in generale, tutti gli oggetti di musei e di collezioni d’arte, possono essere annullate sia nel luogo in cui i medesimi si trovano sia in quello dove furono creati (si può ammettere l’annullo del paese emittente, in considerazione del loro carattere universale, ma la cartolina maximum con l’annullo del paese in cui si trova l’opera riceverà una valutazione maggiore);
- nel caso di francobolli che riproducano soggetti situati in un paese diverso da quello di emissione, il caso eccezionale sopra menzionato si applica a personaggi famosi o a temi relativi allo spazio.
- l’annullo va eseguito nella località del paese emittente dove è stata eventualmente organizzata una manifestazione collegata allo scopo dell’emissione;
- quando un francobollo commemora un evento o riproduce un paesaggio o un monumento di un’altra nazione, la realizzazione di cartoline maximum è impossibile a causa della totale mancanza di concordanza di luogo. Tuttavia si può usare una cartolina che riproduce un’opera d’arte relativa a uno di questi soggetti per realizzare la cartolina maximum del francobollo del paese emittente; Si possono accettare annulli di uffici postali all’estero (per esempio, in occasione di mostre filateliche o altre manifestazioni)

L’annullo è particolarmente interessante nella misura in cui completa l’unità francobollo/cartolina per mezzo dell’illustrazione o del testo, e quando è stato in uso per un periodo più o meno lungo. La concordanza di tempo è definita dalla data del timbro postale, durante il periodo di validità del francobollo.



Se vi chiedete: "ma in Italia esiste un'Associazione per gli appassionati di cartoline maximum ?" .... la risposta è assolutamente positiva.

L'A.I.M. (Associazione Italiana di Maximafilia), prepara ogni anno le Cartoline Maximum con i francobolli d'Italia, San Marino e Vaticano.
Pubblica periodicamente un proprio Notiziario, e grazie alla collaborazione di insigni Maximofili italiani ed esteri offre ai propri Soci la possibilità di essere informati sulle nuove realizzazioni, sulle mostre di Maximafilia e di ricevere suggerimenti ed aiuto per il corretto allestimento delle collezioni.

E' possibile contattare l'AIM al seguente recapito:

Associazione Italiana di Maximafilia
Cesare Rialdi
Via dei Cominazzi, 10
25127 Brescia
Tel./Fax: 030.312124


Bibliografia:



Un caro e sicero saluto da tutto lo staff di Lausfil.


giovedì 31 marzo 2011

Come collezionare ed esporre Cartoline Maximum - 2^ parte

Cari amici di Lausfil,

eccoci alle seconda puntata dedicata alla Maximafilia. Come annunciato nel precendente post (1^ parte, del 30/03/2011), oggi vi parlerò più dettegliatamente delle condizioni necessarie affinchè una cartolina affrancata sul verso possa definirsi "cartolina maximum".


Questo è un estratto dal Regolamento speciale (SREV) per le esposizioni FIP, allo scopo di integrarne i principi generali con specifico riferimento alla maximafilia.
Vi ricordo che una collezione fuori dalle regole sotto indicate, non può intendersi di maximafilia.

Nella maximafilia devono essere rispettati i principi della massima concordanza possibile tra:
- francobollo;
- cartolina illustrata;
- annullo postale.

1. Il francobollo:

- il francobollo deve avere validità postale ed essere applicato sul lato frontale della cartolina illustrata;
- deve essere in perfetto stato;
- sul lato illustrato della cartolina deve essere applicato un solo francobollo (sono tollerate cartoline maximum recanti più francobolli, se anteriori al 1974);
- nel caso in cui un francobollo abbia soggetti multipli, ogni soggetto va trattato separatamente;
- è consentito l’uso di etichette illustrate (con valore di affrancatura) emesse dai distributori automatici, applicate sul lato illustrato della cartolina.

2. La cartolina illustrata:

- dimensioni (max. 105x148 mm., min. 90x140 mm);
- almeno il 75% dell’area della cartolina deve essere occupato dall’illustrazione, che deve realizzare la migliore concordanza possibile con il soggetto del francobollo;
- le cartoline illustrate con la pura riproduzione del francobollo sono proibite;
- nei limiti del possibile la cartolina illustrata deve essere stata in vendita prima dell’emissione del francobollo, oppure, se è stata pubblicata per l’occasione, essa deve riprodurre un documento esistente;
- il seguente materiale non può essere utilizzato per le cartoline maximum: collage; fotomontaggi; ritagli; fotografie e disegni privati.

3. Il timbro postale e la data.

- il disegno dell’annullo illustrato ed il luogo di obliterazione (nome dell’ufficio postale) devono avere un rapporto stretto e diretto con il soggetto del francobollo e della cartolina illustrata;
- data di obliterazione entro il periodo di validità del francobollo e il più vicino possibile alla data di emissione di quest’ultimo;
- l’annullo recante il nome dell’ufficio postale e la data deve essere leggibile, e deve essere apposto completamente sull’unità francobollo/cartolina;
- qualsiasi tentativo di migliorare l’aspetto del timbro postale dopo la sua apposizione da parte delle autorità postali sarà considerato una falsificazione.


Nelle collezioni possono essere esposte simultaneamente le cosiddette “varianti”, per es. cartoline maximum con lo stesso francobollo apposto su differenti cartoline di supporto e con annulli diversi, ma sempre nel rispetto delle regole di concordanza.

Il primo foglio, o foglio di presentazione, riveste una grande importanza.


Deve riportare il Titolo e, in modo sintetico, la descrizione di come si sviluppa la collezione.

Sullo stesso foglio (o subito dopo) è necessario inserire il Piano della collezione, ovvero la divisione dei capitoli, cosa riguardano e quante sono le pagine che li riguardano. Lo svolgimento presentato deve trovare riscontro nella prosecuzione della collezione. Una lista pura e semplice dei contenuti non è sufficiente per realizzare un piano. Il piano deve essere redatto in una delle lingue ufficiali della FIP.

(nb: in questo caso, non dovendo esporre a concorsi la mia collezione dedicata a Michelangelo, ho predisposto il Piano della collezione come una mera lista di capitoli ..... voi se avete intenzione di partecipare a concorsi della federazione, attenetevi alla note del Regolamento).


Per le dimensioni dei fogli la Federazione Internazionale ha indicato le misure del foglio A4 (29,7 x 21). L'importante è di non andare troppo oltre queste misure.
I fogli possono essere squadrati o non squadrati, e devono essere messi in buste di plastica trasparente a sacchetto (nb: io personalmente non utilizzo quelle perfettamente trasparenti e lisce, ma quelle leggermente ruvide, per evitare qualsiasi pericolo che il francobollo o la cartolina si incollino ad esso).

In un foglio non possono essere esposte meno di 2 cartoline e non più di 2, e devono essere fissate sul foglio con angolini adesivi, su tutti e quattro gli angoli.

Per facilitare il corretto posizionamento delle cartoline sul foglio, per inserire le informazioni e le descrizioni e all'occorrenza creare una leggera cornice alle cartoline stesse, io opero in questo modo.
Ho predisposto un foglio quadrettato in formato excell, numerando le varie righe sia verticalmente che orizzontalmente (come un piano cartesiano) in modo da avere tutti i riferimenti necessari.

Ho stampato questo foglio e lo utilizzo come riferimento: vi posiziono sopra le due cartoline e verifico posizione, orientamento e, naturalmente, la grandezza. A questo punto basta riportare sul foglio di excell con la stessa quadrettatura (non evidenziata, in modo che non venga stampata) un rettangolo delle stesse dimensioni della cartolina (con il bordo in neretto), inserire il testo attraverso l'opzione "casella di testo" (in modo che possa essere posizionato ove si desidera) ........ ed il gioco è fatto ..... basta semplicemente stampare.


Per oggi può bastare ......... al prossimo post (3^ ed ultima parte).
Un caro saluto dallo staff di Lausfil.


mercoledì 30 marzo 2011

Come collezionare ed esporre Cartoline Maximum - 1^ parte

Carissimi amici di Lausfil,

con oggi, e nei prossimi post, cercheremo di approfondire un tema molto particolare del collezionismo filatelico: la Maximafilia (cioè collezionare Cartiline Maximum).
La Maximafilia incorpora in se tre diversi aspetti del collezionismo: i francobolli, le cartoline illustrate e gli annulli postali.

Per molti appassionati di filatelia, le cartoline maximum rappresentano solo un aspetto marginale del collezionismo filatelico, una nicchia, dove non necessitano particolari conoscenze in materia filatelica. Bhe .... se da una parte è pur vero che un appassionato di cartoline maximum non deve essere per forza di cose un profondo conoscitore di storia postale o di "varietà", dentellature, ecc., dall'altra non si può immaginare la costruzione e l'eventuale esposizione di una collezione tematica di cartoline maximum realizzata senza una consapevolezza per niente superficiale della filatelia.

Approntare una collezione tematica di cartoline maximum richiede un'approfondita conoscenza del tema da trattare (arte, sport, personaggi famosi, ecc.), un'informazione costante sulle emissioni filateliche e sugli annulli postali che possono rientrare nel piano della collezione, l'estenuante ricerca di cartoline illustrate atte ad assolvere alle tre indispensabili regole della maximafilia: la massima concordanza possibile tra francobollo, illustrazione della cartolina ed annullo postale.

Vediamo un esempio di cartolina maximum con tutte le regole rispettate:


  • il francobollo è stato emesso il 24/11/1999 da Poste Italiane (serie di tre fr.lli "Preparazione al Giubileo") e raffigura un particolare del bassorilievo presente sulla facciata del Duomo di Fidenza;
  • la cartolina riproduce il medesimo bassorilievo. La cartolina era normalmente in vendita a Fidenza, molto prima dell'emissione del francobollo;
  • l'annullo "primo giorno di emissione" ufficiale era a Roma. Per migliorare la concordanza, ho inviato la cartolina con applicato il francobollo a Fidenza (luogo ove è sito il soggetto), richiedendo l'annullo dell'Ufficio filatelico "giorno di emissione" in data 24/11/1999. Per altro, l'annullo filatelico di Fidenza riporta al centro il Duomo (migliorando ancora di più la concordanza).
Da neofita (tale mi ritengo) a neofita, la domanda che sorge spontanea è: ma come si deve procedere per realizzare una cartolina maximum come quella sopra riportata ?

Prima di tutto, ciascun appassionato di maximafilia sceglie sempre uno o più temi che intende approfondire. Per esempio io colleziono cartoline maximum di Michelangelo, Piero della Francesca, Botticelli, Folon, Giuseppe Verdi, la via Francigena, ecc.
In ogni Fiera o mercatino acquisto regolarmente cartoline che riproducono opere, personaggi, luoghi, ecc. dei temi che intendo trattare e le conservo gelosamente in attesa che venga emesso il relativo francobollo.
Ogni anno prendo visione del calendario emissioni Italia, San Marino, SMOM e Vaticano. Se una delle emissioni rientra nei miei interessi, verifico se sono già in possesso della relativa cartolina, in caso contrario, verificato il soggetto (attraverso internet si riesce a visionare l'immagine del francobollo con relativo anticipo sull'emissione), contatto telefonicamente la Chiesa, il Museo, l'Azienda del Turismo o Proloco, ecc. del luogo ove è conservata l'opera, il monumento, ecc. e richiedo il numero telefonico di una libreria o cartoleria ove è possibile reperire cartoline del luogo. Se la cartolina è disponibile l'acquisto per posta.
A questo punto verifico il tipo di annullo postale da apporre: se quello ufficiale "primo giorno di emissione" è concordante, di solito utilizzo quello, altrimenti invio la cartolina presso l'ufficio postale della città ove è conservata l'opera. Anche per la scelta del tipo di annullo mi servo di internet o, se necessario, contatto telefonicamente l'Ufficio postale.

Non scoraggiatevi, tutto questo lavoro è appasionante e vi permette di approfondire molto le conoscenze e le informazioni sulla vostra collezione.

Non è raro il caso in cui non è reperibile la cartolina. A questo punto non resta che rivolgersi ai rivenditori per acquistare la cartolina maximum già predisposta. Dal rivenditore si reve ricorre anche nel caso di cartoline maximum realizzate all'estero.

Allego ancora un esempio di cartolina maximum realizzata secondo i criteri richiesti:


a questo punto è superfluo darvi le specifiche di questa maximum ........ il concetto è sicuramente chiaro.

Nel prossimo post vi presenterò un riassunto del regolamento federale per la costituzione ed esposizione su fogli delle cartoline maximum.



Un carissimo saluto dallo staff di Lausfil


sabato 12 febbraio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la maximafilia - 25^ parte

Cari amici, eccoci all'ultimo atto di questa lunga carrellata dedicata al grande genio italiano, chiamato Michelangelo Buonarroti.


L'Ultimo atto

Il 13 gennaio 1563 Cosimo I de' Medici fonda, su consiglio dell'architetto aretino Giorgio Vasari, l'Accademia e Compagnia dell'Arte del Disegno di cui viene subito eletto console proprio il Buonarroti.


(immagine dello stemma dell'Accademia dell'Arte di Firenze)


E' l’ultimo atto del “grande maestro” che morirà a Roma il 18 febbraio 1564, all'età di ottantotto anni.

L'Accademia si occupa di riportare le sue spoglie a Firenze e di organizzare le esequie del grande artista nella Chiesa di Santa Croce. Fu proprio Giorgio Vasari a disegnare il monumento sepolcrale di Michelangelo composto da tre figure piangenti che rappresentano la pittura, la scultura e l'architettura.



Emissione: 03/05/1995 Italia - Obliterazione: Firenze - Primo Giorno

Ediz. – Innocenti, Firenze - Soggetto – Basilica di santa Croce, Firenze




(la tomba di Michelangelo)

Michelangelo fu anche poeta. La sua formazione poetica avvenne probabilmente sui testi di Petrarca e Dante, conosciuti nella cerchia umanistica della corte di Lorenzo de' Medici.

Le rime di Michelangelo incontrarono una certa fortuna negli Stati Uniti nell'Ottocento, dopo la loro traduzione da parte del grande filosofo Ralph Waldo Emerson.



Speriamo con tutto il cuore di avermi mostrato una collezione interessante, e attendiamo con piacere i vostri commenti e pareri.

Un caro saluto da tutto la staff di lausfil.

mercoledì 9 febbraio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la maximafilia - 24^ parte

Eccomi di nuovo a voi, amici di Lausfill e appassionati di maximafilia:

La vita e le opere – quinta Parte

Con la morte di Antonio da Sangallo nel 1546, a Michelangelo vennero affidati le fabbriche di Palazzo Farnese e della basilica di San Pietro.

Per la basilica di San Pietro, Michelangelo progettò il ritorno alla pianta centrale del Bramante.

Tuttavia, la concezione michelangiolesca fu in gran parte stravolta da Carlo Maderno, che all'inizio del XVII secolo completò la basilica.



Emissione: 31/01/1958 Vaticano - Obliterazione: 02/07/1958 Città del vaticano

Ediz. – STA - Soggetto – Cupola della basilica di S. Pietro, Michelangelo




Emissione: 02/02/2000 San Marino - Obliterazione: San Marino - Primo Giorno

Ediz. – G.M.R. - Soggetto – Piazza S. Pietro e Basilica



Con il trasferimento sul Campidoglio della statua equestre di Marc'Aurelio, papa Paolo III incarica Michelangelo di studiare la ristrutturazione della piazza del Campidoglio, centro della vita civile romana.



Emissione: 23/06/1959 Italia - Obliterazione: 13/09/1961 Roma

Ediz. – Foto Anderson, Roma - Soggetto – Piazza del Campidoglio


Comunemente si fa risalire a Michelangelo la paternità dell’uniforme delle Guardie Svizzere, anche se alcuni sostengono che ad influenzare maggiormente lo sviluppo di questa uniforme è stato Raffaello, che con le sue pitture ha influenzato e diffuso il gusto del Rinascimento italiano.



Emissione: 27/04/1956 Vaticano - Obliterazione: Città del vaticano - Primo Giorno

Ediz. – Ferrania - Soggetto – Guardia Svizzera, Vaticano



Dal 1550 circa inizia a realizzare la cosiddetta Pietà dell'Opera del Duomo (dalla collocazione attuale nel Museo dell'Opera del Duomo di Firenze), opera destinata alla sua tomba e abbandonata dopo che l'artista frantumò, in un accesso d'ira due o tre anni più tardi, il braccio e la gamba sinistra del Cristo, spezzando anche la mano della Vergine. Fu in seguito Tiberio Calcagni a ricostruire il braccio e rifinire la Maddalena lasciata dal Buonarroti allo stato di non-finito. Il San Giuseppe sarebbe un autoritratto del Buonarroti.


Emissione: 18/02/1964 Italia - Obliterazione: Roma - Primo Giorno

Ediz. – Buch Kunstverlag Ettal - Soggetto – La Pietà dell’Opera del Duomo (Firenze), Michelangelo




Data: 16/04/2004 San Marino - Annullo commemorativo: Firenze - Toscana 2004

Soggetto – La Pietà dell’Opera del Duomo (Firenze), Michelangelo


(non inserito nel piano dell'opera)



Emissione: 07/09/1996 Italia - Obliterazione: Firenze - Primo Giorno

Ediz. – …………………. - Soggetto – Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze




Cari amici, un saluto dallo staff di lausfil ed un arrivederci alla prossima ed ultima puntata.

domenica 6 febbraio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la maximafilia - 23^ parte

Cari amici, siamo alla 23^ puntata della vita e opere di Michelangelo:


Il Giudizio Universale

Nel 1534 si trasfersce definitivamente a Roma. Clemente VII gli commissiona la decorazione della parete di fondo della Cappella Sistina con il Giudizio Universale e l'incarico venne confermato anche dal successivo pontefice, Paolo III; l'opera venne iniziata alla fine del 1536 e proseguì fino all'autunno del 1541.



Emissione: 08/04/1994 Vaticano - Obliterazione: Città del vaticano Primo Giorno

Ediz. – Helio Courvoisier, Svizzera - Soggetto – Giudizio Universale, Michelangelo



Nel dipinto è anche raffigurato Michelangelo stesso, tra coloro che aspettano il giudizio di Cristo, mentre, tra i dannati, vi è un vescovo con cui l'artista aveva litigato.



Emissione: 19/02/1976 Vaticano - Obliterazione: Città del vaticano Primo Giorno

Ediz. – MA.PI.R. - Soggetto – Giudizio Universale, Michelangelo


Le licenze iconografiche, la nudità e alcune pose delle figure definite “sconvenienti”, scatenarono contro l'affresco i severi giudizi di buona parte della curia. Dopo la morte dell'artista, e col mutato clima culturale dovuto anche al Concilio di Trento, si arrivò al punto di provvedere al rivestimento dei nudi e alla modifica delle parti incriminate.



Emissione: 19/02/1976 Vaticano - Obliterazione: Città del vaticano Primo Giorno

Ediz. – ………………….. - Soggetto – Giudizio Universale, Michelangelo





Emissione: 19/02/1976 Vaticano - Obliterazione: Città del vaticano - Primo Giorno

Ediz. – MA.PI.R. - Soggetto – Giudizio Universale, Michelangelo




Emissione: 27/02/1975 Unione Sovietica - Obliterazione: Unione Sovietica

Ediz. – MA.PI.R. - Soggetto – Giudizio Universale, Michelangelo




Emissione: 1975 Maldive - Obliterazione: 11/01/1976 Maldive

Ediz. – Pravicini & Ferrari, Milano

Soggetto – San Sebastiano (particolare del “Giudizio Universale”), Michelangelo




Emissione: 1975 Maldive - Obliterazione: 11/01/1976 Maldive

Ediz. – Oikoumenikon

Soggetto – Pelle di S. Bartolomeo con autoritratto di Michelangelo

(particolare del “Giudizio Universale”), Michelangelo




Emissione: 1975 Maldive - Obliterazione: 11/01/1976 Maldive

Ediz. – Oikoumenikon - Soggetto – particolare del “Giudizio Universale”, Michelangelo



Un caro saluto da tutto lo staff di Lausfil.

giovedì 3 febbraio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la maximafilia - 22^ parte

Amici di Lausfil, il sito ufficiale del Circolo Filatelico Numismatico Lodigiano, eccoci di nuovo a voi con la 22^ parte della vita e delle opere di Michelangelo, un escursus culturale attraverso la maximafilia:

La vita e le opere – quarta Parte

Nel 1529 Michelangelo fuggì nuovamente a Venezia, restandovi pochi giorni. In questo breve periodo soggiornò all'isola della Giudecca e leggenda vuole che avesse presentato un modello per il ponte di Rialto al doge.


Emissione: 16/03/2007 Italia - Obliterazione: Venezia - Primo Giorno

Ediz. – Cartolina Postale Italiana - Soggetto – Ponte di Rialto, Venezia


Emissione: 18/04/1975 Italia - Obliterazione: Caprese Michelangelo - Primo Giorno

Ediz. – Maximum Card, Roma - Soggetto – Elemento decorativo (Vaticano), Michelangelo




Emissione: 07/03/1975 USA - Obliterazione: USA

Ediz. – Monumenti Musei e Gallerie Pontificie

Soggetto – La scuola di Atene (particolare del ritratto di Michelangelo), Raffaello




Emissione: 12/11/1975 Monaco - Obliterazione: Monaco - Primo Giorno

Ediz. – CEF, Nice - Soggetto – Lamentazione sul Cristo morto (disegno), Michelangelo




Emissione: 1975 Paraguay - Obliterazione: 12/11/1975 Paraguay

Ediz. – Beatrice d’Este - Soggetto – Madonna di Manchester, Michelangelo



Ritorna a Firenze nel 1530, e papa Clemente VII gli commissiona la realizzazione della Biblioteca Medicea Laurenziana.



Emissione: 27/02/1975 Unione Sovietica - Obliterazione: Unione Sovietica

Ediz. – Scala, Firenze - Soggetto – Scala biblioteca Laurenziana, Michelangelo



Un sincero saluto dallo staff di Lausfil.

lunedì 31 gennaio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la Maximafilia - 21^ parte

Cari amici, ecco la "meraviglia" della Cappella Medici ..............

La Sagrestia Nuova a Firenze

Nel 1519 i Medici lo incaricano di realizzare una seconda cappella funeraria nella chiesa di San Lorenzo a Firenze, la cosiddetta Sagrestia Nuova, destinata ad accogliere le tombe di Lorenzo e Giuliano de' Medici.



(immagine panoramica della Sagrestia Nuova, non inserita nel piano dell'opera)



Emissione: 1975 Grenadine Grenada - Obliterazione: Grenadine Grenada

Ediz. – Giusti, Firenze - Soggetto – Giuliano de Medici, Michelangelo


L
'opera venne iniziata nel 1525 circa.


Emissione: 1975 Albania - Obliterazione: 1975 Tirana (Albania)

Ediz. – Innocenti, Firenze - Soggetto – Lorenzo de Medici, Michelangelo


Le tombe si compongono di un sarcofago curvilineo sormontato da due statue distese con le Allegorie del Tempo; in quella di Lorenzo il Crepuscolo e l'Aurora, mentre in quella di Giuliano la Notte e il Giorno.

All'opera, anche se non continuativamente, Michelangelo lavorò fino al 1534, lasciandola incompiuta.


Emissione: 1975 Grenada Grenadines - Obliterazione: Grenada Grenadines

Ediz. – Kunstverlag Abtei Ettal - Soggetto – L’Aurora, Michelangelo




Emissione: 1975 Paraguay - Obliterazione: 28/08/1975 Paraguay

Ediz. – Giusti, Firenze - Soggetto – L’Aurora, Michelangelo


Un caro saluto a tutti, lo staff di Lausfil.

venerdì 28 gennaio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la Maximafilia - 20^ parte

Cari amici di Lausfil, nella speranza di aver riscontrato il vostro interesse con questa collezione di maximum, continuiamo ancora per qualche puntata.

La vita e le opere – terza Parte

Nel 1520, Michelangelo alterna il lavoro sui Prigioni alla realizzazione di una nuova statua: la Vittoria di Palazzo Vecchio.



Emissione: 29/04/1974 Italia - Obliterazione: 12/05/1979 Firenze

Ediz. – Brunner & C. , Como - Soggetto – La Vittoria, Michelangelo





Emissione: 1975 Grenada - Obliterazione: Grenada

Ediz. – Pravicini & Ferrari, Milano

Soggetto – Statua di San Giovanni Battista, attribuita per lungo tempo a Michelangelo


NB: il francobollo di Grenada riporta quest'opera come un lavoro di Michelangelo. In realtà fù a lui attribuita per molto tempo, ma oggi non appare nei cataloghi delle opere del grande maestro.

Scolpisce anche la nuova versione del Cristo risorto per Metello Vari (opera portata a Roma nel 1521) rifinita dal suo assistente Urbano e posta nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva.

Emissione: 1975 Grenada Grenadines - Obliterazione: 1975 Grenada

Ediz. – ………………….. - Soggetto – Cristo Risorto, Michelangelo




(immagine completa della statuta, non inserita nel piano della collezione)

(annullo filatelico commemorativo che rappresenta l'opera - oggetto non inserito nella collezione)

Presso la Chiesa di Santa Maria della Pace in Roma, doveva lavorare ad una tomba per Agostino Chigi, già in parte affrescata dal Raffaello, ma anche questa commissione, resterà irrealizzata.


Emissione: 30/03/1985 Italia - Obliterazione: Roma - Primo Giorno

Ediz. – Fabbroni, Roma - Soggetto – Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma




Emissione: 27/02/1975 Unione Sovietica - Obliterazione: 27/11/1975 Unione Sovietica

Ediz. – Pravicini & Ferrari, Milano - Soggetto – Ritratto di Michelangelo





Emissione: 14/08/2004 Vaticano - Obliterazione: 14/08/2004 Città del Vaticano

Ediz. – Cartolina Postale Italiana - Soggetto – Cupola di San Pietro, Roma



Alla prossima, miei cari amici !!!! un saluto dalla staff di Lausfil.

martedì 25 gennaio 2011

La vita di Michelangelo attraverso la Maximafilia - 19^ parte

Amici, buongiorno a tutti voi. Oggi vediamo un'altra grande opera di Michelangelo: la tomba di Papa Giulio II in S.Pietro in Vincoli a Roma:


La tomba di Giulio II e i Prigioni

Nel febbraio 1513, con la morte di Giulio II, gli eredi decisero di riprendere il progetto della tomba monumentale, con un nuovo disegno e un nuovo contratto.


Emissione: 22/06/2006 Vaticano - Obliterazione: Città del Vaticano - Primo Giorno

Ediz. – Roberto Hoesch, Milano - Soggetto – Ritratto di Papa Giulio II, Raffaello




Quella sopra, è la visione d'insieme della monumentale tomba di Giulio II, come appare oggi.



Uno dei progetti della tomba, realizzati di Michelangelo prima della scelta definitiva.



Ancora un progetto preparatorio della tomba.


Per la realizzazione di questo grande progetto, Michelangelo eseguì il Mosè e i Prigioni.


Emissione: 20/03/1964 Cecoslovacchia - Obliterazione: Praga (Cecoslovacchia) - Primo Giorno

Ediz. – Buch Kunstverlag Ettal - Soggetto – Mosè, Michelangelo




Emissione: 27/02/1975 Unione Sovietica - Obliterazione: Unione Sovietica - Primo Giorno

Ediz. – ……………….. - Soggetto – Prigione (Lo schiavo ribelle), Michelangelo





Emissione: 24/03/2003 Francia - Obliterazione: Parigi - Primo Giorno

Ediz. – Reunion des musees nationaux, Paris - Soggetto – Prigione (Lo schiavo morente), Michelangelo




Emissione: 27/02/1975 Unione Sovietica - Obliterazione: Unione Sovietica

Ediz. – Aurora Art publishers, Liningrado - Soggetto – Prigione (accovacciato), Michelangelo





Emissione: 1975 Albania - Obliterazione: Tirana (Albania) – Primo Giorno

Ediz. – Giusti, Firenze - Soggetto – Prigione (che si ridesta), Michelangelo



Un saluto da parte di tutto lo staff di Lausfil.