L'affrancatura riporta la data del 24 ottobre 2009 ed è stata utilizzata durante la mostra dedicata all'evento.

Un caro saluto dallo staff di Lausfil.

Vi rimando alla pagina dedicata a Pieve Fissiraga per l'annullo filatelico commemorativo predisposto.

Emissione: 08/04/1994 Vaticano - Obliterazione: Città del vaticano – Primo Giorno
Ediz. – Helio Courvoisier, Svizzera - Soggetto – Creazione degli astri e delle piante, Michelangelo
Emissione: 28/06/1975 India - Obliterazione: Calcutta (India) – Primo Giorno
Ediz. – ………………….. - Soggetto – Creazione degli astri e delle piante, Michelangelo
M ichelangelo rimase impressionato dalle nuove idee pittoriche di Leonardo per l’opera Sant'Anna con la Vergine, il Bambino e san Giovannino. Il cartone venne esposto, nel 1500, nella Chiesa della Santissima Annunziata. È quasi certo che Michelangelo l'abbia studiato, e se ne ha testimonianza nei tre tondi da lui realizzati in seguito.
Ediz. – Pistone, Firenze - Soggetto – Autoritratto di Leonardo da Vinci

Ediz. – National Gallery, Londra - Soggetto – Inumazione di Cristo, Michelangelo

Emissione: 1975 Nuove Ebridi - Obliterazione: Nuove Ebridi
Ediz. – Royal Academy of Art – Hillingdon Press
Soggetto – Tondo Taddei, Michelangelo
Del 1503 circa è il Tondo Pitti (Bargello, Firenze), realizzato in marmo su commissione di Bartolomeo Pitti. In questa scultura a rilievo la composizione è dominata dalla monumentale figura della Vergine che stringe a sé il Bambino e guarda lontano in direzione opposta, come a cercare di capire il destino del figlio; alle spalle il san Giovannino affiora appena dal fondo non finito.
Emissione: 13/04/1975 Italia - Obliterazione: Caprese Michelangelo - Primo Giorno
Ediz. – Maximum Card, Roma - Soggetto – Tondo Pitti, Michelangelo
Tra il 1503 e il 1504 realizzò il Tondo Doni dipinto per Agnolo Doni (come dono per le sue nozze con Maddalena Strozzi), con una Sacra Famiglia, in primo piano: la Vergine col Bambino e subito dietro san Giuseppe, di grandiose proporzioni e dinamicamente articolati, dietro una balaustra san Giovannino e dietro ancora, un gruppo di ignudi.
Emissione: 03/12/1975 San Marino - Obliterazione: 28/08/1979 San Marino
Ediz. – ………………….. - Soggetto – Tondo Doni, Michelangelo
Nel 1505 tornò a Roma per la realizzazione del monumento funebre di Giulio II.
Emissione: 23/04/1953 Vaticano - Obliterazione: 28/06/1954 Città del vaticano
Ediz. – Riel, Roma - Soggetto – Ritratto di Papa Giulio II, Raffaello
Codogno: 16 novembre 2010 – 220° Fiera Agricola autunnale.


I tre Magi, che come al solito rappresentano le tre età dell'uomo (gioventù, maturità e anzianità) si trovano in posizione centrale. In queste tre figure sono ritratti rispettivamente Cosimo il Vecchio e i suoi figli Piero il Gottoso (col mantello rosso foderato d'ermellino) e Giovanni. Dietro di loro si trova Lorenzo il Magnifico, figlio di Piero, con una lunga veste bianca e una berretta come cappello, a cui fa da contr'altare, sul lato opposto in posizione simmetrica, suo fratello minore Giuliano, ritratto col vestito corto nero e rosso bordato d'oro in un'espressione pensosa.
Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Adorazione_dei_Magi_%28Botticelli_Uffizi%29
Un caro saluto da tutto lo staff di Lausfil.
I pezzi in esposizione rappresentano la personalità di un'artista meritevole di rientrare nel gotha della pittura lodigiana di fine Novecento. La mostra è organizzata dalla Pro Loco in seno alla manifestazione "Autunno Sanmartinese".
"Nel trasporto d’un lirismo delicato e penetrante, la pittura di Felicita Manico può ben definirsi la chiave di lettura d’un animo sensibilissimo che all’arte ha dotato la parte migliore di se stesso, con opere d’indubbio spessore raffigurativo, in una perfetta sintonia di pensiero e d’azione. In modo particolare, è doveroso sottolineare, la scelta stessa d’ogni soggetto, i colori attribuiti, la peculiarità d’una ricerca interpretativa, talmente vasta ed eterogenea, il desiderio di addivenire, sempre con semplicità e naturalezza, alla stesura di lavori che testimoniassero, appieno verità e amore. Due sentimenti talmente incisivi e prioritari d’una volontà compositiva romantica e dolcissima che hanno avvalorato, non poco, il cammino artistico di Felicita Monaco, il. suo “colloquiare” con il pennello e la figura. E se commozione e ammirazione sono parte integrante d’ogni suo dipinto, l’impressione che ne viene ci introduce alla riflessione, a una più approfondita analisi del suo operato pittorico. Dalle vedute campestri, ritratte all’intervallarsi di ciascuna stagione. Ma pure le poesia dei fiori ha una sua caratteristica. Evidenzia la gentilezza d’uno spirito, innamorato d’una grazia intima e nascosta, si fa portavoce d’un messaggio che viene dal cuore, è indice di bellezza e passionalità, in quella parte dell’anima dove, persino il profumo, acquista sulla tela, il sapore d’una rinnovata primavera. E, ancora, vediamo l’autrice passare al tema del ritratto, al fascino dell’immagine corporea nell’interesse d’uno studio vigile e perspicace. E qui va detto come abbia raggiunto risultati eccellenti e di calda sensitività.Rileggere, oggi, in questa rassegna artistica che assomma in sé gran parte della sua produzione compositiva, uno stupefacente messaggio culturale ed educativo per la grandezza d’una disciplina da lei tanto amata e servita con dedizione, vorrà dire il nostro «grazie» per averla conosciuta ed amata, tutta la sincerità d’un ricordo continuo e costante per la purezza di un’arte consegnata alla storia nel suo nome di donna umanissima e generosa, di artista raffinata e incantevole".
Fonte - Il Cittadino
Eccovi l'immagine dell'annullo filatelico predisposto:
Un caro saluto a tutti .... lo staff di Lausfil.